Categoria: Copywriting

COPYWRITING

Le parole sono un’arma molto potente.

Catturano l’attenzione, persuadono, creano connessioni. Definiscono chi sei e trasmettono emozioni.

Sfruttando il loro potere, rendiamo il tuo brand irresistibile e facciamo emergere tutta la tua unicità.

  • Cuborcar, Mr Keting e Feralpisalò: cresce la cultura d’impresa

    Cuborcar, Mr Keting e Feralpisalò: cresce la cultura d’impresa

    Il 19 novembre 2024, a Calcinato (BS) si è tenuta l’inaugurazione della nuova sede operativa di Cuborcar, già attiva da luglio.

    Per l’occasione, oltre 100 partner della società calcistica Feralpisalò si sono riuniti per celebrare una cultura d’impresa condivisa e nuove opportunità di crescita e innovazione.

    Nella suggestiva cornice della nuova sede, i fondatori di Cuborcar Raimondo Cuccuru, Valentino Borghi e il nuovo amministratore Alessandro Borghi hanno accolto gli ospiti con grande ospitalità ed entusiasmo.

    Presente anche Giuseppe Pasini, presidente di Feralpisalò e figura chiave nell’industria bresciana, per vivere questo prezioso momento di incontro, confronto e condivisione.

    40 anni di crescita e innovazione nella logistica industriale

    Fondata negli anni ’80, Cuborcar è concessionario ufficiale Toyota per la provincia di Brescia occupandosi di noleggio, vendita e assistenza di carrelli elevatori e soluzioni per la movimentazione industriale.

    Per Cuborcar, la nuova sede di Calcinato rappresenta un enorme salto qualitativo in termini di spazi, accoglienza, showroom e servizi per la clientela.

    Durante l’evento, il CEO Alessandro Borghi ha illustrato con entusiasmo la visione che guida l’azienda, ispirata anche ai principi del leggendario ingegnere giapponese Taiichi Ōhno, padre del Toyota Production System.

    Una filosofia che coniuga concretezza, rispetto e innovazione continua per la crescita sostenibile dell’impresa.

    Mr Keting - Storie B2B Feralpisalo Cubor-Car

    Feralpisalò: generare valore dall’unione di sport e impresa

    Come Cuborcar, anche Feralpisalò integra una forte cultura d’impresa nella propria organizzazione.

    Durante l’evento, la società calcistica bresciana ha presentato i risultati della prima parte di stagione, con particolare attenzione alla crescita digitale, alle collaborazioni con gli sponsor e ai progetti di responsabilità sociale intrapresi.

    Tutto questo per generare valore sul territorio: attraverso lo sport, infatti, Feralpisalò punta alla crescita dei giovani e delle comunità locali, promuovendo relazioni autentiche, tramite una rete consolidata di partner uniti dall’iconico stemma verdeblu dei “Leoni del Garda”.

    Mr Keting - Storie B2B Feralpisalo Cubor-Car
    Mr Keting - Storie B2B Feralpisalo Cubor-Car

    Mr Keting il partner digitale di Cuborcar e Feralpisalò

    Proprio per valorizzare questa sinergia, Cuborcar e Feralpisalò hanno scelto Mr Keting come partner digitale per potenziare la comunicazione digitale e i processi online.

    Attualmente la nostra web agency sta sviluppando per Cuborcar un nuovo sito istituzionale composto da:

    • un wizard interattivo per configurare carrelli elevatoriintegrazioni di marketing automation per gestire lead e richieste
    • un’area post-vendita intuitiva per assistenza
    • un design aggiornato, in linea con l’identità Toyota e i valori aziendali

    Per Feralpisalò, invece, collaboriamo già da anni su progetti digitali altamente innovativi, affiancando il Club nella creazione di contenuti per il sito web, nella gestione social e nel rafforzamento del brand nel mondo sportivo e imprenditoriale.

    Mr Keting - Storie B2B Feralpisalo Cubor-Car

    Una sinergia che unisce impresa, sport e innovazione digitale

    La partnership tra Feralpisalò, Cubor Car e Mr Keting si fonda su una profonda stima reciproca e una visione condivisa di leadership, innovazione e cultura d’impresa.

    Giuseppe Pasini, presidente di Feralpisalò, Alessandro Borghi, amministratore di Cuborcar, e Antonio Conti, founder di Mr Keting, sono i protagonisti di questo entusiasmante progetto.

    Tra noi abbiamo instaurato relazioni autentiche e di fiducia, che oggi guidano con successo ogni nostra iniziativa.

    Comunicare per crescere: la nuova frontiera dell’impresa

    L’inaugurazione di Cuborcar, con il supporto di Feralpisalò, è molto più di un semplice evento istituzionale: questo incontro incarna una cultura d’impresa moderna che unisce innovazione, relazioni umane e condivisione.

    E in questo scenario, la comunicazione digitale diventa uno strumento chiave per esprimere al meglio i valori che ci rappresentano e creare nuove opportunità di crescita e unione.

    Per questo motivo, Mr Keting continua a sostenere e promuovere con orgoglio questa collaborazione, come occasione unica di fare squadra anche fuori dal campo.

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  • Tone of voice: esempi e come crearlo

    Tone of voice: esempi e come crearlo

    Cos’è il tone of voice e come scegliere quello ideale per il tuo brand? Scopri il suo significato e tanti esempi pratici. Leggi la news dei nostri esperti!

    Le parole sono il cuore pulsante della comunicazione. Non solo trasmettono un messaggio, ma danno forma a emozioni e stati d’animo, creando connessioni profonde con i nostri interlocutori.

    Le parole giuste ci permettono di entrare in sintonia con gli altri, tuttavia questo dipende anche dal tono di voce con cui le pronunciamo. Per esempio, parole gentili, come “grazie” e “per favore”, possono evocare sensazioni positive in chi ci ascolta.

    Ma prova ad immaginare le stesse espressioni dette con un tono di voce aggressivo: se pronunciato con rabbia, “per favore” può sembrare sarcastico o impaziente, mentre “grazie” può sembrare ironico o forzato, come se il ringraziamento non fosse sincero.

    Ecco perché scegliere le parole corrette non basta: la chiave è abbinarle al giusto tone of voice se vogliamo esprimere al meglio il messaggio, le nostre emozioni e la nostra personalità. E ovviamente, tutto questo vale anche per il tuo brand.

    Tone of voice: la chiave per rendere unico il tuo brand

    Il tone of voice (TOV) è il modo in cui un brand parla e si relaziona con i consumatori. È l’insieme di parole, toni e stili che riflettono la sua personalità, i suoi valori e la sua missione, creando un’identità unica, ben definita e riconoscibile.

    Un tone of voice efficace non solo comunica, ma cattura e fidelizza il pubblico. Si tratta di una strategia di stile che non stabilisce cosa dire, ma piuttosto come dirlo, con lo scopo di trasmettere l’essenza del marchio e creare relazioni durature con il target.

    Il modo in cui diciamo le cose, infatti, è più importante del messaggio in sé, perché non sono i concetti, bensì le emozioni che esprimiamo a lasciare un’impronta indelebile negli interlocutori.

    Arrivati a questo punto, è importante chiedersi: che tipo di impronta vogliamo lasciare nella mente di chi ci ascolta?

    Come trovare il tone of voice del tuo brand

    Per definire il tone of voice ideale per il tuo brand, devi prima comprendere come desideri essere percepito dagli altri. Che personalità vuoi dare al tuo marchio? La risposta a questa domanda è la chiave per trovare l’impronta da trasmettere al tuo pubblico.

    Arrivati a questo punto, è importante chiedersi: che tipo di impronta vogliamo lasciare nella mente di chi ci ascolta?

    Personalità di brand: 12 archetipi e 5 dimensioni

    Nel 1954, Carl Gustav Jung catalogò 12 archetipi di brand, che ancora oggi aiutano le aziende a definire la propria personalità sulla base dei bisogni fondamentali del pubblico di riferimento.

    Anni dopo, nel 1997, Jennifer Aaker riassunse i tratti delle personalità di brand in 5 dimensioni:

    1. Sincerità: caloroso, onesto e amichevole.
    2. Entusiasmo: dinamico, giovane e pieno di energia.
    3. Competenza: affidabile, autorevole e responsabile.
    4. Raffinatezza: sofisticato, elegante e di alta qualità.
    5. Asprezza: forte, audace, irriverente e anticonformista.

    Individuare quali delle precedenti caratteristiche rappresentano il tuo brand, ti aiuterà a definire il tone of voice con maggiore precisione ed efficacia per fare breccia nel cuore e nella mente del tuo target.

    Ecco qui il modello personalitov, uno strumento molto utile per stabilire l’identità aziendale insieme al suo tone of voice.

    4 tipi di tone of voice: esempi pratici

    Come abbiamo visto finora, il tone of voice varia a seconda dell’identità del brand e dei bisogni del pubblico di riferimento.

    Sebbene ogni marchio sia unico nelle sue molteplici sfumature, possiamo distinguere 4 tipi di tone of voice. Vediamoli nel dettaglio.

    Formale vs. informale

    I toni formali sono concisi, eleganti e istituzionali. Possono risultare un po’ freddi, ma sono ideali per settori come la finanza o brand di lusso, dove è importante trasmettere competenza, autorevolezza oppure esclusività.

    I toni informali, invece, puntano su una comunicazione più colloquiale, perfetta per brand che vogliono instaurare un rapporto empatico, diretto e amichevole con il pubblico.

    Esempi:

    Formale

    Esempio di Immagine Formale - Mr Keting
    Esempio di Immagine Formale – Mr Keting

    Informale

    Esempio di Immagine Informale - Mr Keting
    Esempio di Immagine Informale – Mr Keting

    Serio vs. divertente

    Un tono serio è adatto a temi delicati o professionali, dove è essenziale dimostrare forza, competenza e affidabilità. Un tono divertente, invece, utilizza l’ironia e l’umorismo per intrattenere e rimanere impresso nella mente del pubblico.

    Esempi:

    Serio

    Esempio di immagine Seria - Mr Keting
    Esempio di immagine Seria – Mr Keting

    Divertente

    Esempio di immagine divertente: Mr Keting
    Esempio di immagine divertente: Mr Keting

    Rispettoso vs. irriverente

    Un tono rispettoso comunica in modo elegante, sensibile e sofisticato, senza mai risultare invadente, esagerato o fuori luogo. Al contrario, l’irriverenza è utilizzata da brand audaci e anticonformisti che non temono di rompere gli schemi.

    Esempi:

    Rispettoso

    Esempio di immagine Rispettosa - Mr Keting
    Esempio di immagine Rispettosa – Mr Keting

    Irriverente

    Esempio di immagine irriverente - Mr Keting
    Esempio di immagine irriverente – Mr Keting

    Entusiasta vs. pratico

    L’entusiasmo trasmette energia e passione, mentre un tono pratico è diretto e funzionale, puntando sulla semplicità e sulla chiarezza.
    Esempi:

    Entusiasta

    Esempio di immagine entusioasta - Mr Keting
    Esempio di immagine entusioasta – Mr Keting

    Pratico

    Esempio di immagine pratico - Mr Keting
    Esempio di immagine pratico – Mr Keting

    Perché il tone of voice è cruciale?

    Il tone of voice non è solo uno stile comunicativo, ma una strategia di marketing estremamente efficace. Una voce chiara e autentica, infatti, rende il tuo brand riconoscibile, costruendo fiducia e connessioni profonde con il pubblico.

    Quando comunichi nel modo giusto, il cliente si sente compreso e più incline a scegliere il tuo marchio rispetto ai competitor, sviluppando una fedeltà che dura nel tempo.

    Definisci la tua voce, applicala con coerenza e trasformala nel tuo biglietto da visita. È il primo passo per distinguerti e conquistare il cuore dei tuoi clienti!

    Vuoi dare al tuo brand il giusto tone of voice?

    Contattaci per una consulenza senza impegno!

  • Come fare uno storytelling di successo

    Come fare uno storytelling di successo

    Lo storytelling è l’arte del raccontare storie, nonché uno dei più potenti strumenti di comunicazione. Scopri perché, leggi la news.

    Nel vasto universo della comunicazione, una sola arte riesce a catturare, emozionare e coinvolgere come nessun’altra: lo storytelling.

    Ma come fare uno storytelling che faccia davvero breccia nel cuore e nella mente del tuo pubblico? Scopri con noi i segreti per una narrazione che non solo racconta una storia, ma la rende memorabile.

    Cos’è lo storytelling? Il potere di raccontare

    Lo storytelling è una pratica antica che ha attraversato secoli e culture, rappresentando un potente mezzo di comunicazione sin dalle prime forme di società umane. Definito come l’arte della narrazione, il termine trova le sue radici nel verbo “affabulare”, ovvero raccontare in forma di favola e creare intrecci che danno vita a storie coinvolgenti.

    Anche prima dell’avvento della scrittura, le tribù utilizzavano lo storytelling orale per tramandare tradizioni, saperi e memorie. Questa forma primitiva di narrazione ha mantenuto la sua rilevanza nel tempo, evolvendosi fino alle moderne tecniche digitali, pur mantenendo lo stesso scopo: trasmettere emozioni e valori attraverso i racconti.

    Nonostante i cambiamenti tecnologici, le storie continuano ad avere un impatto straordinario, capace di toccare profondamente le emozioni del pubblico e restare impresse nella memoria, confermando la loro efficacia, oggi più che mai.

    La storia è un viaggio

    Per creare uno storytelling efficace, è essenziale costruire una narrazione chiara e coinvolgente, che permetta al pubblico di immedesimarsi nella storia, ovvero di essere trasportato totalmente all’interno di essa.

    Una struttura solida e familiare, come quella del viaggio dell’eroe teorizzato da Christopher Vogler, offre un percorso narrativo avvincente e semplice da seguire, che aiuta il lettore a connettersi emotivamente con il racconto, grazie a una serie di fasi e archetipi ben definiti.

    Domande e risposte di una storia avvincente

    Prima di raccontare una storia, dobbiamo innanzitutto chiederci: che messaggio vogliamo trasmettere? Definire l’identità del brand o del prodotto è il primo passo, perché solo conoscendo a fondo ciò che vogliamo rappresentare possiamo strutturare una narrazione coerente con i nostri valori e obiettivi.

    Altrettanto cruciale è conoscere il pubblico a cui è destinato il nostro racconto. In questo modo possiamo creare una narrazione che fa breccia nel cuore degli utenti e modulata con il tone of voice (TOV) più adatto a loro.

    Ma rispondere a queste domande non basta: la qualità di una storia sta nei dettagli. Coinvolgere tutti i sensi, descrivere ambienti e atmosfere, far vivere emozioni ricreando nella mente immagini potenti e suggestive, è infatti l’elemento più importante.

    È qui che entra in gioco il famoso principio dello show don’t tell.

     

    Mostra, non raccontare

    Show, don’t tell è una tecnica narrativa usata soprattutto nel cinema, che invita i registi a mettere in scena il messaggio piuttosto che trasmetterlo a parole.

    Questo approccio permette al pubblico di immergersi nella storia attraverso immagini, azioni e suggestioni, lasciando spazio alla propria fantasia ed interpretazioni.

    In questo modo, lo spettatore diventa parte attiva del racconto, vivendo l’esperienza in maniera personale e sfruttando al massimo la propria immaginazione.

    Perché raccontare storie nell’era digitale?

    Lo storytelling non è solo una tecnica di comunicazione, ma una strategia efficace e molto potente per raggiungere diversi obiettivi, ad esempio commerciali, di marketing, informativi, di personal branding e molti altri.

    Nell’era digitale e dei social network, dove la soglia di attenzione degli utenti è sempre più bassa, raccontare storie è fondamentale per distinguersi tra i milioni e milioni di contenuti che popolano il web e catturare l’attenzione del pubblico.

    Le storie, infatti, differenziano il brand dai competitor e rafforzano la relazione con gli utenti grazie alla loro elevata capacità di suscitare emozioni e creare profondi legami.

    Vediamo ora 6 consigli per un digital storytelling di successo.

    6 consigli per un digital storytelling che lascia il segno

    1. Definisci il target di riferimento

    Prima di iniziare a raccontare la tua storia, è essenziale identificare il pubblico. Considera il linguaggio e il tone of voice più adatti per entrare in empatia con i tuoi utenti, insieme ai contenuti che preferiscono e i riferimenti culturali che gli appartengono.

    2. Utilizza parole e visual accattivanti

    Fai uso di un linguaggio chiaro e diretto e immagini accattivanti per comunicare con schiettezza e raggiungere rapidamente il cuore del tuo pubblico.

    3. Suscita emozioni

    Permetti al lettore o spettatore di immedesimarsi nei personaggi e nelle situazioni della tua storia, creando una connessione emotiva profonda. Suscitare emozioni è importante anche per dare ritmo e rendere la storia più intrigante.

    4. Soddisfa bisogni e desideri

    Non dimenticare le “dramatic question” dello storytelling, ovvero le esigenze e i desideri del pubblico. La tua narrazione dovrebbe mirare a risolvere questi bisogni e soddisfarli, offrendo alla fine una morale appagante.

    5. Scegli i canali giusti

    Per il tuo storytelling digitale, utilizza piattaforme diverse, come social media, email marketing, blog e piattaforme di streaming. Ricorda: se il contenuto è il Re, la distribuzione è la Regina.

    6. Adatta il formato

    Sfrutta diversi formati, come video, audio e infografiche, per adattare il tuo storytelling alla piattaforma selezionata. La creatività non ha limiti, ma è fondamentale scegliere con attenzione il formato più efficace per comunicare il tuo messaggio.

    Raccontare storie che restano

    Il segreto per uno storytelling di successo è saper coniugare creatività, strategia ed emozione.

    Sia che tu stia raccontando la storia di un brand o quella di un prodotto, ricordati che ogni narrazione deve avere una struttura solida, un messaggio chiaro e una connessione autentica con il pubblico.

    Solo così puoi creare racconti che rimangono impressi nella memoria, dando vita ad esperienze coinvolgenti, uniche e indimenticabili.

    Sei pronto a trasformare la tua storia in un potente strumento di comunicazione?

    Contattaci

  • Pitti Uomo: Mr Keting è presente!

    Pitti Uomo: Mr Keting è presente!

    Se l’abito non fa il monaco, Pitti immagine fa certamente la Moda Uomo della stagione ventura.

    Un palco per il debutto del marchio Seetees, accompagnato fin dal principio da Mr Keting, il quale ne ha curato l’identità e immagine.

     

    L’empireo della moda, la “stanza dei bottoni” in cui si detta la moda del futuro, indossa oggi, martedì 13 giugno, i panni della sua 92esima edizione.

    Un tripudio di stile, design, ricerca e tendenze: nei prossimi 3 giorni Palazzo Pitti vestirà il mondo della moda, svelando i progetti menswear che più di altri hanno dimostrato di saper anticipare le vibrazioni più intime del fashion di domani.

    Tra questi marchi, Seetees: lo chicwear nato 3 anni fa che, dopo aver preso le giuste misure, dimostra oggi di avere la stoffa giusta per esporre le sue ultime collezioni nel salone più prestigioso della moda.

    UN GUANTO DI FIDA IMPORTANTE, CHE SEETEES HA ACCOLTO CHIAMANDO AL SUO FIANCO MR KETING.


    ED ECCOLO DUNQUE, L’UOMO COL BAFFETTO!
    CARDIGAN MARCHIATO SEETEES, MANICHE RIMBOCCATE, E I SUOI FIORI ALL’OCCHIELLO:
    VISUAL E STORYTELLING

    • Brand Image
    • Brand Experience
    • Design
    • Comunicazione
    • Copywriting
    • Website
    • Promozione
    • Visual
    • Allestimento fiera
    • Press Officer Management

    Sin dal principio Mr Keting ha accompagnato Seetees verso il suo debutto a Pitti Uomo 2017, curandone identità e immagine di marca.

    Una partnership importante per entrambi che incalza un “TANTO DI CAPPELLO!”, tutto meritato!


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