Autore: Staff Mr Keting

  • Web Marketing: cosa è?

    Web Marketing: cosa è?

    Web Marketing è prima Analisi, poi Strategia e, solo dopo, Web.


    1. Preservarsi da VIRUS e ATTACCHI HACKER:

    Il sito web, essendo una piattaforma di marketing online è costantemente soggetta al rischio di virus e attacchi hacker. Al suo interno, risiedono una miriade di informazioni preziose riguardanti l’azienda: dati sensibili, recapiti, contatti dei clienti, certificazioni, lavori svolti, ecc.

    L’aggiornamento costante del sito diviene quindi fondamentale: protegge e preserva l’azienda, rendendo sicuri i suoi dati sensibili, quelli dei suoi clienti e il lavoro che ha costruito nel tempo.


    2. FARSI TROVARE nei motori di ricerca:

    Perché un’azienda decide di fare/rifare il sito? Tra i tanti motivi ce ne è uno che prevale: “farsi trovare”, ovvero ottenere visibilità nelle prime pagine dei motori di ricerca.

    Per ottenere questo risultato ci sono due alternative principali: “forzare” il posizionamento attraverso pubblicità, interventi ad hoc, marketing mirato o procedere “naturalmente”, ovvero attraverso attività che, portando click al sito, contribuiscono al suo posizionamento costante.

    Il sito “non finisce mai”, proprio perché queste attività consistono nel:

    Pubblicare spesso informazioni utili che spingono l’utente a fermarsi a lungo sul sito web e a tornarci proprio perché continuamente aggiornato

    Cambiare spesso aspetto grafico al sito web in modo che gli utenti siano invogliati a tornarci

    Condividere le informazioni del sito sui social network, incentivando gli utenti a visitare il sito attraverso post particolari


    3. FARSI PERCEPIRE FORTI E PRESENTI nel proprio settore e dai concorrenti:

    Un sito web dinamico, che contiene informazioni utili e che dialoga con le altre piattaforme web, crea un’immagine aziendale positiva, innovativa e al passo con i tempi, e fa guadagnare all’azienda una reputazione forte nei confronti dei concorrenti e del rispettivo settore marketing di mercato.

     

    LA FILOSOFIA MARKETING DI MR KETING

    Si parte insieme da un’idea di marketing solida e semplice e mese dopo mese, analizzando insieme i risultati, si lavora unitamente in modo che il sito web non sia un traguardo, ma un progetto continuo che più sarà dinamico più avrà modo di far acquisire all’azienda reputazione, clienti e credibilità.

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  • GDPR: cos’è e perché è importante

    GDPR: cos’è e perché è importante

    Lavori con un PC? Hai un sito Web? Invii Newsletter? Raccogli indirizzi email? Allora vorrai sapere cos’è la General Data Protection Regulation.

    Ti aiuta Mr Keting!

    IL 25 MAGGIO ENTRA IN VIGORE LA GDPR, LA NUOVA LEGGE SULLA PRIVACY E SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI.

    Perché dovrebbe interessarti? Coinvolge tutte le società che commercializzano e vendono prodotti o servizi, ovvero chiunque ha a che fare con Dati personali di terzi: nome, indirizzo, n° di telefono, identificativo online (IP), interessi personali, salute, danaro, cultura.

    Perché coinvolge anche te?
    La GDPR ti impegna a compiere delle attività di verifica e di garanzia dei dati personali dei tuoi clienti


    Cos’è la GDPR?

    La GDPR è il nuovo Regolamento Europeo per la Protezione dei dati personali dei suoi cittadini.
    Esso garantisce la sicurezza, la privacy e le modalità di trattamento dei dati personali di tutte le persone che entrano a contatto con società che vendono e commercializzano prodotti e servizi.


    Cosa dice la GDPR?

    La GDPR dice che LE AZIENDE DEVONO TUTELARE I DATI PERSONALI DEI CITTADINI EUROPEI e che devono farlo in un determinato modo.


    Che obblighi ha la tua azienda?

    Nel rispetto della GDPR, dovrai rivedere quello che fai per Proteggere i dati dei tuoi Clienti.
    In particolare devono compiere azioni di verifica e azioni di garanzia per tutelare i dati personali dei loro clienti.


    Cosa devi fare prima del 25 Maggio

    1. Verifica che tipo di informazioni richiedi ai tuoi clienti

    Sai cos’è la GDPR?
    Quali informazioni richiedi ai tuoi clienti?
    Richiedi informazioni legate a sesso, salute, politica o religione?
    Tutte le informazioni che chiedi ai tuoi clienti sono necessarie?
    Richiedi il consenso al trattamento dei dati?

    2. Verifica di fare tutto il necessario per proteggere i dati dei tuoi clienti

    Hai nominato un Responsabile del trattamento all’interno della tua azienda?
    Hai nominato un DPO se tratti dati inerenti sesso, salute, politica o religione?
    Hai informato i tuoi dipendenti sul corretto uso degli Apparecchi e delle Applicazioni web per la tutela dei dati dei tuoi clienti?
    Ti sei assicurato che non ci siano fogli con le password e che i tuoi dipendenti spengano il Computer durante la pausa pranzo?
    Tutti i programmi che gestiscono liste di mail che utilizzi hanno regolare licenza?
    Hai antivirus aggiornati che ti garantiscono la sicurezza e l’inviolabilità dei tuoi Computer e ti segnalano l’eventuale perdita dei dati?
    Sei consapevole di come si gestisce la perdita di dati?

    3. Rivedi la privacy e i cookies del tuo sito web

    Dichiari ai tuoi utenti come userai i dati che raccogli sul tuo sito web? Segnali per quali motivi, secondo quali criteri e per quanto tempo utilizzerai i dati raccolti?
    Fornisci tutti i dati relativi al Titolare del trattamento?
    Permetti all’utente di modificare o cancellare i suoi dati personali in qualsiasi momento?

    Cosa rischi se non ti conformi alla GDPR

    Il mancato rispetto della Legge verrà punito tramite multe salate, più grandi rispetto a quelle previste dalla legge precedente. Le sanzioni previste verranno valutate caso per caso e potranno ammontare fino a 2-4% del fatturato globale totale o fino a un totale 20 milioni di euro.

    Quello che cambia con la nuova Legge, sarà il livello di controllo del rispetto del regolamento.
    I controlli per la conformità delle aziende alla GDPR verranno gestiti dalle SAs, autorità di vigilanza che si occuperanno di punire le società che si trovano ad essere in violazione del Regolamento.

    In particolare, le SAs si occuperanno di:

    Emettere avvisi di non conformità

    Eseguire gli audit

    Dettare le modifiche

    Imporre le scadenze per le correzioni

    Ordinare che i dati vengano persi o cancellati

    Impedire alle società di trasferire dati a qualsiasi altra giurisdizione fino a quando non saranno soddisfatti tutti i mandati di conformità

    Valutare le multe per non conformità (caso per caso)


    Mr Keting può prepararti un Piano di Sicurezza su misura.
    Il Piano di sicurezza di Mr Keting prevede:

    Audit

    Formazione del Titolare del trattamento e dei dipendenti aziendali (cos’è la GDPR?)

    Servizio hosting, backup e protezione dei dati

    Protezione dell’ufficio e delle postazioni di lavoro (attraverso Firewall e Antivirus)

    Protezione Computer da furto informatico dei dati

    Protezione del sito web (Anti Malware e certificato SSL)

    Controllo e segnalazioni in caso di attacco informatico


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  • La firma professionale alle e-mail

    La firma professionale alle e-mail

    Può sembrare un aspetto superfluo o non rilevante, ma spesso la firma professionale è uno  strumento che non viene utilizzato al meglio.

    La firma alle email non è solo un modo per congedarsi dopo un messaggio o per ricordare ai destinatari i propri contatti, ma è soprattutto uno spazio pubblicitario gratuito dove poter promuovere l’azienda, il brand, un prodotto o un servizio.


    Ma quali sono gli ingredienti giusti per creare una firma alle mail perfetta?

    Sii breve ma chiaro

    La firma professionale non deve essere troppo lunga. Dalle 4 alle 7 righe, con le barre verticali usate come spaziatori per rendere il tutto più leggibile.


    Includi i dati essenziali

    Nome e Cognome
    Ruolo aziendale
    Contatti personali (Numero di telefono e e-Mail)
    Nome dell’azienda
    Contatti aziendali (indirizzo e recapiti telefonici)
    URL del sito aziendale (può essere collegato direttamente al nome dell’azienda)


    Il logo nella firma?

    Il logo aziendale può essere inserito, ma l’importante è che la firma non diventi un’unica immagine.

    Spesso questo aumenta le dimensioni dei file delle email, può viene visualizzato dal destinatario perché spesso i client bloccano lo scaricamento automatico delle immagini, ma soprattutto i dati contenuti al suo interno non possono essere copiati e incollati dai destinatari.


    Pensala come ad un’occasione per farti pubblicità

    La firma professionale è anche uno spazio pubblicitario: inserisci il richiamo ai social network aziendali o, nel caso ti interessi fornire rimandi ai tuoi social personali, inserisci solo quelli inerenti il tuo lavoro, come ad esempio Linkedin.

    Farlo attraverso i collegamenti ipertestuali, piuttosto che inserendo immagini.

    UN ESEMPIO CONCRETO?

    Mario Rossi
    Sales Manager
    +39 333 3333333 | mario@nomeazienda.it
    Nome azienda | Indirizzo | Tel +39 0444597599
    Facebook | LinkedIn


    «Sarebbe corretto creare firme differenziate: oltre a quella sopra descritta, bisognerebbe sempre avere una firma più corta, di non più di 3 righe, da utilizzare in caso di inoltro mail o nelle mail di risposta.

    E per finire, mi raccomando: mantieni la tua firma professionale, evita la tua citazione preferita e, in caso, considera l’alternativa inserire il “motto” aziendale».

    Mr Antonio Conti

    Founder & Partner at Mr Keting


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